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Report geopolitico del 19 marzo 2018

Rassegna ragionata dei principali accadimenti di politica internazionale

UNITÀ DI CRISI

AFGHANISTAN. Una bomba, posizionata su una motocicletta, é esplosa a Jalalabad, causando la morte di sette persone, nel corso di un comizio di Gulbuddin Hekmatyar.

SIRIA. Un’autobomba é esplosa nella città curdo siriana di Afrin, recentemente conquistata dai turchi, causando la morte di sette civili e quattro soldati dell’Esercito Libero Siriano.

UNA TESTA, UN VOTO

BREXIT. Gran Bretagna e Unione Europea hanno raggiunto un accordo di massima per un periodo di transizione per il raggiungimento della Brexit entro il 2020.

RUSSIA. Il presidente uscente Vladimir Putin ha vinto le elezioni presidenziali russe con il 76,6% dei voti.

DIPLOMAZIA ALL’APERTO

RUSSIA-GIAPPONE. Il ministro degli esteri russo si recherá in visita di stato in Giappone, per discutere delle principali problematiche della regione asiatica.

ARABIA SAUDITA-USA. Il principe ereditario Mohammad bin Salman si é recato in visita di stato negli Stati Uniti, per un tour di due settimane, nel corso del quale incontrerà anche il presidente Donald Trump.

É L’ECONOMIA, BELLEZZA

INDICI. DJ (-1,57), Nasdaq (-2,17), FTSE 100 (-1,67), DAX (-1,39), CAC40 (-1,13), IBEX (-0,99), Nikkei (-0,90), Hang Seng (0,06), Shanghai (0,30), FTSE MIB (-0,98), VIX (20), Baltic Dry (1169,00),

VALUTE €/x. $ (1,230), £ (0,875), ¥en (130,65), ¥uan (7,794), CHF (1,171), Aus (1,599), Can (1,610), Rub (71,366), Real (4,056), Won (1321,16), Rup (80,245).

COMMODITIES. WTI (62,28), Brent (66,07), Gas (2,65), Oro (1316,35), Argento (16,32), Rame (3,06), Platino (955,50), Palladio (988,60), Acciaio (3984,00), Cobalto (84750), Nickel (13828,00), Litio (136,90), Soia (1042,33), Grano (479,89), Cotone (83,70), Riso (12,40), Cacao (2536,00), Caffè (119,85), Avena (250,02), Lana (1778,00), Zucchero (12,88), Mais (386,70).

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Report geopolitico del 27 febbraio 2018

Rassegna ragionata dei principali accadimenti di politica internazionale

UNITÀ DI CRISI

ARABIA SAUDITA. In un’ulteriore stretta interna, il re Salman ha rimosso dall’incarico il capo di stato maggiore dell’esercito, nonché molti altri comandanti.

É L’ECONOMIA, BELLEZZA

UE. L’indice di confidenza economica nella UE é sceso per la seconda volta consecutiva, raggiungendo il valore di 114,1 dal precedente 114,9.

INDICI. DJ (-0,49), Nasdaq (-0,70), FTSE 100 (-0,13), DAX (-0,29), CAC40 (-0,01), IBEX (-0,02), Nikkei (1,07), Hang Seng (-0,83), Shanghai (-1,14), FTSE MIB (0,08), VIX (18), Baltic Dry (1188,00)

VALUTE €/x. $ (1,230), £ (0,884), ¥en (131,77), ¥uan (7,766), CHF (1,153), Aus (1,569), Can (1,564), Rub (68,797), Real (3,983), Won (1318,51), Rup (79,803).

COMMODITIES. WTI (63,06), Brent (66,66), Gas (2,655), Oro (1316,94), Argento (16,397), Platino (980,74), Palladio (1037,47), Soia (1035,768), Grano (463,633), Cotone (81,76), Riso (11,945), Avena (259,121), Zucchero (13,01), Mais (370,626), Rame (3,164), Acciaio (3945,00), Nickel (13723,00), Litio (139,11).

Report geopolitico del 30 gennaio 2018

Rassegna ragionata dei principali accadimenti di politica internazionale

UNITÀ DI CRISI

YEMEN. Almeno 15 persone sono morte a seguito di un attentato suicida ai danni di un checkpoint ad Ataq, nella parte sud orientale del paese.

PAKISTAN. L’esplosione di un ordigno improvvisato ha causato la morte di otto persone, tra cui tre donne è un bimbo, nella zona a prevalenza sciita dell’area di Kurram, al confine con l’Afghanistan.

DIPLOMAZIA ALL’APERTO

FRANCIA-TUNISIA. Il presidente francese Emmanuel Macron si recherá in visita di stato in Tunisia, dove incontrerà il suo omologo Beji Caid Essebsi per discutere di commercio e cooperazione.

É L’ECONOMIA, BELLEZZA

FRANCIA. Il PIL francese ha fatto registrare una crescita di +0,6% nell’ultimo trimestre del 2017, portando la crescita annuale a +1,9%.

UE. Il PIL della UE ha fatto registrare una crescita di +0,6% nell’ultimo trimestre del 2017, portando la crescita annuale a +2,5%.

INDICI. DJ (-1,42), Nasdaq (-0,88), FTSE 100 ( ), DAX (-0,95), CAC40 (-0,87), IBEX (-1,21), Nikkei (-1,43), Hang Seng (-1,14), Shanghai (-0,99), FTSE MIB (-1,35), Baltic dry (1191,00),

VALUTE €/x. $ (1,242), £ (0,879), ¥en (134,98), ¥uan (7,856), CHF (1,158), Aus (1,534), Can (1,530), Rub (69,588), Real (3,928), Won (1329,25), Real (79,057).

COMMODITIES. WTI (64,494), Brent (68,855), Gas (3,162), Oro (1338,23), Argento (17,130). Platino (992,99), Palladio (1055,70), Soia (1001,747), Grano (457,113), Cotone (77,03), Riso (12,408), Avena (271,033), Zucchero (13,72), Mais (360,611), Rame (3,178), Acciaio (3841,00),

Report geopolitico del 22 gennaio 2018

Rassegna ragionata dei principali accadimenti di politica internazionale

UNITÀ DI CRISI

THAILANDIA. Una motocicletta imbottita di esplosivo é esplosa nei pressi di un mercato nella Thailandia meridionale, causando la morte di tre persone ed il ferimento di altre 20.

YEMEN. Almeno sette persone sono morte a seguito di un bombardamento aereo della coalizione a guida Saudita nei pressi della cittadina di Sa’ada.

AFGHANISTAN. Un commando armato di talebani ha attaccato un checkpoint della polizia nel distretto di Garamsir, nella provincia meridionale di Helmand, causando la morte di sette poliziotti.

DIPLOMAZIA ALL’APERTO

PALESTINA-UE. Il premier palestinese Abu Mazen si recherá in visita a Bruxelles dove incontrerà il capo della diplomazia europea Federica Mogherini e ministri degli esteri dei paesi UE per discutere della questioni di Gerusalemme.

UNA TESTA, UN VOTO

GERMANIA. Dopo una serie di votazioni, il partito di centro sinistra SPD, guidato da Martin Schulz, ha dato il via libera a colloqui per la formazione di una coalizione con la CDU di Angela Merkel.

LIBERIA. É iniziato ufficialmente il mandato di George Weah quale nuovo presidente della Liberia.

É L’ECONOMIA, BELLEZZA

MERCATI. DJ (0,25), Nasdaq (0,71), FTSE 100 (-0,20), DAX (0,22), CAC40 (0,28), IBEX (1,00), Nikkei (0,03), Hang Seng (0,29), Shanghai (0,41), FTSE MIB (0,59).

VALUTE €/x. $ (1,223), £ (0,880), ¥en (135,66), ¥uan (7,837), CHF (1,176), Aus (1,528), Can (1,527), Rub (69,281), Real (3,908), Won (1309,98), Rup (78,222).

COMMODITIES. WTI (63,64), Brent (69,12), Gas (3,24), Oro (1.332,80), Argento (17,00), Rame (3,19), Cotone (0,81), Zucchero (0,14), Mais (351,25), Soia (984,25), Grano (424,50). Avena (267,50), Riso (12,25).

Report geopolitico del 4 gennaio 2018

Rassegna ragionata dei principali accadimenti di politica internazionale

DIPLOMAZIA ALL’APERTO

UE-CUBA. L’Alto Rappresentante dell’Unione Europea per gli Affari Esteri Federica Mogherini si é recata a Cuba, dove incontrerà il ministro degli esteri cubano Rodrigo Malmierca Diaz per discutere di cooperazione e sviluppo dei rapporti reciproci.

É L’ECONOMIA, BELLEZZA

SINGAPORE. L’economia di Singapore é cresciuta del 3,5% nel 2017, il tasso più alto degli ultimi tre anni.

MERCATI. DJ (0,62), Nasdaq (0,22), FTSE 100 (0,32), DAX (1,46), CAC40 (1,55), IBEX (1,96), Nikkei (3,26), Hang Seng (0,52), Shanghai (0,52), FTSE MIB (2,77).

VALUTE €/x. $ (1,206), £ (0,891), ¥en (135,92), ¥uan (7,838), CHF (1,176), Aus (1,539), Can (1,511), Rub (68,931), Real (3,906), Won (1283,14), Rup (76,498).

COMMODITIES. WTI (61,93), Brent (67,94), Gas (2,87), Oro (1.324,00), Argento (17,27), Rame (3,24), Cotone (0,79). Zucchero (0,14), Mais (350,75), Soia (962,25), Grano (432,50), Avena (246,75), Riso (11,48).

La Eastern Partnership

Nel corso del 5° summit della Eastern Partenrship, svoltosi lo scorso 24 novembre a Bruxelles, i leader dell’Unione Europea si sono incontrati con i loro omologhi di Armenia, Azerbaigian, Georgia, Bielorussia, Ucraina e Moldavia. Sul tavolo dei colloqui la volontà comune di rafforzare i legami economici, politici e sociali. Nella sua dichiarazione finale la UE ha riaffermato il suo impegno al rispetto dell’integrità territoriale, indipendenza e sovranità di tutti i suoi partner, richiamando la necessità della diplomazia per la risoluzione delle numerose dispute territoriali non ancora risolte. Inoltre, la Ue ha riconosciuto le aspirazioni europee degli stati che hanno già siglato un accordo di associazione, ovvero Georgia, Ucraina e Moldavia, nonché il diritto degli altri membri a scegliere il livello di ambizione a cui aspirano nell’ambito delle istituzioni europee. In aggiunta, i leader riuniti hanno sottolineato, congiuntamente; l’importanza della good governance, la necessità di collegamenti migliori e più sicuri, la sicurezza energetica, l’indipendenza dei media. Al termine del summit Unione Europea ed Armenia hanno siglato un Accordo di Partnership (CEPA), il primo che Bruxelles sigla con un paese che appartiene all’Unione Economica Eurasiatica. Oltre all’aspetto economico, bisogna tener conto anche del punto di vista geopolitico secondo cui la Eastern Partnership è uno strumento che ha il compito di tenere alla larga l’influenza russa nella regione.

Report geopolitico del 12 luglio 2017

Rassegna ragionata dei principali accadimenti di politica internazionale 

UNITÀ DI CRISI 

NIGERIA. Una serie di attentatori suicidi si sono fatti esplodere a Maiduguri, nello stato di Borno, causando la morte di almeno 17 persone. L’attentato non é stato rivendicato, ma l’attenzione degli investigatori é puntata sui miliziani di Boko Haram.

DIPLOMAZIA ALL’APERTO

TPP. I rappresentanti di undici paesi si riuniranno a Tokyo, allo scopo di ridare energia all’accordo commerciale denominato TPP, Trans-Pacific Partnership, dopo la ritirata degli USA.

UE. Si svolgerà a Trieste il vertice tra Unione Europea e i paesi dei Balcani Occidnetsli non ancora entrati nel consesso europeo.

É L’ECONOMIA, BELLEZZA 

MERCATI. DJ (0,57), FTSE 100 (1,19), DAX (1,52), CAC40 (1,59), FTSE MIB (1,52), Nikkei (-0,48), Hang Seng (0,64).

VALUTE. €/x. $ (1,141), £ (0,885), ¥en (129,208), ¥uan (7,748), CHF (1,101), Real (0,272), Rub (0,0146).

COMMODITIES. WTI (45,39), Brent (47,64), Gas (3,00), Oro (1.219,50), Argento (15,86), Rame (2,68), Cotone (0,84), Zucchero (0,13), Mais (373,25), Soia (1.016,75), Grano (516,00), Avena (300,25), Riso (11,58).

ECUADOR. L’economia ecuadoregna é cresciuta del 2,6% a/a, nel primo trimestre del 2017.

Report geopolitico dell’11 luglio 2017

Rassegna ragionata dei principali accadimenti di politica internazionale 

DIPLOMAZIA ALL’APERTO 

UE. Unione Europea e Ucraina hanno approvato l’accordo di associazione che avvicina l’ex repubblica sovietica all’ingresso nel consesso europeo.

È L’ECONOMIA, BELLEZZA

MERCATI. DJ (0,00), FTSE 100 (-0,55). DAX (-0,07), CAC40 (-0,48), FTSE MIB (-0,37), Nikkei (-0,52), Hang Seng (0,82).

VALUTE €/x. $ (1,148), £ (0,893), ¥en (130,246), ¥uan (7,792), CHF (1,105), Real (0,267), Rub (0,0144).

COMMODITIES. WTI (45,76), Brent (48,17), Gas (3,03), Oro (1.219,20), Argento (15,83), Rame (2,68), Cotone (0,84), Zucchero (0,14).

Report geopolitico del 6 luglio 2017

Rassegna ragionata dei principali accadimenti di politica internazionale 

UNITÀ DI CRISI 

FILIPPINE. I miliziani di Abu Sayyaf hanno comunicato di aver ucciso due vietnamiti che teneva in ostaggio da mesi.

VENEZUELA. Alcuni membri dell’opposizione venezuelana sono stati assaliti da sostenitori del presidente Maduro, nel corso di una sessione dell’Assemblea Nazionale.

LIBIA. Il generale Khalifa Haftar ha dichiarato di essere entrato in pieno controllo della città di Bengasi, sottraendola al controllo delle milizie islamisti attive nell’est del paese.

SIRIA. Un attentatore si è fatto esplodere nei pressi di una stazione degli autobus ad Hama, causando la morte di due persone ed il ferimento di altre nove.

É L’ECONOMIA, BELLEZZA

MERCATI. DJ (-0,74), FTSE 100 (-0,41), DAX (-0,58), CAC40 (-0,53), FTSE MIB (0,69), Nikkei (-0,52), Hang Seng (-0,36).

VALUTE €/x. $ (1,141), £ (0,880), ¥en (129,782), ¥uan (7,762), CHF (1,096), Real (0,265), Rub (0,0146).

COMMODITIES. WTI (44,94), Brent (47,50). Gas (2,89), Oro (1.220,00), Argento (15,75), Rame (2,65), Cotone (0,84), Zucchero (0,14), Mais (379,00), Soia (980,75), Grano (515,75), Avena (272,75), Riso (11,65).

UE-GIAPPONE. Giappone ed Unione Europea hanno trovato l’intesa per la sigla di un accordo di libero scambio.

La presidenza estone del Consiglio dell’Unione Europea:sfide e opportunità 

Condivido un articolo di Global Risk Insights sulle sfide e le opportunità della presidenza estone del Consiglio dell’Unione Europea, iniziata lo scorso 1 luglio.

The new EU presidency: priorities and the work ahead

by Global Risk Insights

Estonia, governing in trio with Bulgaria and Austria, will be the next country to assume the presidency of the EU until the end of the year. In this article we will analyse the EU perspective of the Maltese presidency, and the shift in priorities to those of the new trio starting with Estonia, and the influence it will have in the Council negotiations.

Background

The 30 June will mark the end of the Maltese presidency of the EU, being Estonia the next in line to fulfil that role until the end of the year. This is a moment to reflect on what the year has brought for the EU in its first six months, and unveil what we can expect from the next six of this eventful 2017.

For six months, countries assume the rotating presidency of the Council of the European Union, the main legislative body of the EU. The presidency is assumed by trios, including the three countries that will assume the presidency in succession (Estonia, Bulgaria and Austria), sharing a common programme that allows continuity and is a way to achieve policy coherence year by year.

The presidency may be perceived by some as a relic of the EU’s past, but it allows for a change in pace in the negotiations, allowing countries with different cultures to approach mediation in their own terms. This is also moment of reflection, as the UK should have been the one receiving the relay from Malta to assume the presidency, being the first time the Presidency is forwarded to other country by one Member State leaving the table.

This year 2017 will be presided by two small countries that are assuming this role for the first time, tackling complex issues and policy advancements that involve consensus of the main players in the room, thus having to flex their diplomatic muscles and negotiate as the most adequate option.

The Maltese presidency

Malta assumed the Presidency in January 2017, a year that started with two main topics in the EU uncertainty agenda: Brexit and the US engagement with Europe.

Since the very beginning, its priorities were clearly defined, and were in line with the main topics outlined together with the Netherlands and Slovakia in the trio programme, which are of course, a reflection on the prioritization by the trio of the topics that orientated the Council meetings in all key topics; internal and external.

Jobs Growth and Competitiveness is the first topic to appear in the list, including the key areas of the Single Market, Entrepreneurship,and job creation, investing in the future, increasing the global attractiveness of the EU and the Economic and Monetary Union (EMU).

The rest of the topics are the Protection of EU citizens as a second priority, followed by the Energy Union and Climate Policy, the Area of Freedom Security and Justice (in clear connection with the second topic and finally the EU as a strong Global Actor.

For Malta, the priorities were mainly focused on:

Migration, was clearly one of the main points of interest, as being a country situated in the Mediterranean near the African coast, thus having a considerable influx. Their approach to the issue was to tackle internal and external aspects while focusing on the economic causes of the problem in the first place.

Regarding the single market, they managed to achieve one of their main objectives: end with roaming charges. Negotiations were complex, but the presidency had as a goal to finish it during their time in the office, so the push was a clear help to the issue.

Regarding security and defence issues, important developments were achieved during the Maltese Presidency, as the Reflection Paper on the Future of European Defence, together with the launch of the European Defence Fund show.

Social inclusion was other of the big topics, including increased cooperation among health systems and increased women participation.

European Neighbourhood Policy, is for Malta another chance to tackle migration, focusing in the southern neighbours, and the understanding of the problems that instability abroad can bring to the EU. Thus, stabilisation of the neighbourhood was a key Priority of the Presidency, reflected on security discussions.

Finally, the maritime sector was included in the agenda, pushing for an integrated EU policy, targeting jobs in the industry and with the objective of an international ocean governance.

Donald Tusk described the work done by the Maltese President as “impressive and excellent”

The Estonian presidency

As we introduced, this will also be the first time for Estonia to hold the Presidency of the Council of the EU, who stepped forward after the UK gave up on the possibility to take this role as leaving the bloc.

The common programme established by the trio shared the same order of priorities as the previous, but with subtle differences. In the first section on Jobs Growth and Competitiveness, the Global Attractiveness section is dropped, and one on Environmental sustainability has been included (supporting the Climate Policy from economic growth).

Compensating for Global Attractiveness, the last section on the EU as a strong Global Actor has been extended with the priorities outlined in the EU Global Strategy and ist implementation, a clear vision on Migration, Enlargement, the stabilization of EU neighbours, cooperating beyond them and strengthen Development Cooperation and trade.

Estonia has clearly defined its priorities, which are a bit less broad than the ones from the Maltese Presidency, focusing more on economic topics and internal governance, even if not forgetting the external policy issues that are clearly going to be in the agenda.

The first priority for the Estonian Presidency is to push for an open and innovative European Economy, to support growth and competitiveness, very in line with the first priority of the trio, clearly pushing for easy ways of providing services in all EU countries.

A safe and secure Europe appears as the link between internal and external issues linked to citizen’s safety, which has been marked as one of the main concerns around the EU, with terrorist attacks all around. To promote peace and stability.

The fight against terrorism is high on the agenda, while we see an increased interest on NATO and the Eastern neighbourhood, shifting from the southern neighbourhood approach by the Maltese.

Digital Europe, regarding the links between technological process and cross-border benefits both for businesses and citizens (Estonian e-residency initiative will prove a key success example to maybe be exported during these 6 months).

Finally, an inclusive and sustainable Europe, appears as a key element of overarching topics as education, employment, climate, and mobility.

Estonia will enter the Presidency with clear ideas, Brussels preparing for summer, yet with many important topics on the agenda at internal and international level.

Their involvement with Brexit may take the form of a new European political consensus, trying to steer negotiations towards a more visible position of the EU as an asset for its citizens. Regarding the US, Estonia wants to continue a good development and positive engagement of NATO in the continent’s security, and it may possibly prove to bring a fresh approach on the topic.

After Malta leaving a very good impression after its first Presidency, the expectations are also high for the Baltic country, and if we trust Estonian President Kersti Kaljulaid it may well be a presidency remembered “as the period when the ice started to melt, when we began to take a more positive view of the EU.”