Archivi tag: Myanmar

Report geopolitico del 21 Marzo 2018

Rassegna ragionata dei principali accadimenti di politica internazionale

UNITÀ DI CRISI

KASHMIR. Cinque soldati indiani e quattro miliziani sono morti a seguito di scontri nei pressi di Kupwara, città situata a 90 km da Srinagar, nella contestata regione del Kashmir.

SIRIA. Un raid aereo dei governativi sulla zona orientale di Idlib ha causato la morte di 20 persone, tra cui 16 bambini, che scappavano da un precedente bombardamento su una scuola.

NIGERIA. I miliziani islamisti di Boko Haram hanno liberato quasi tutte le 110 ragazze rapite il mese scorso, nel nord est della Nigeria.

AFGHANISTAN. Oltre 30 persone sono morte, a seguito dell’esplosione di un’autobomba, rivendicata dall’ISIS, nei pressi di una moschea di Kabul.

IRAQ. Una serie di strike aerei condotti dall’aviazione turca nell’area di Hakurk, nel nord dell’Iraq, ha causato la morte di 12 appartenenti al PKK.

UNA TESTA, UN VOTO

MYANMAR. L’attuale presidente del Myanmar, Htin Kyaw, alleato stretto di Aung San Suu Kyi, ha rassegnato le dimissioni, adducendo motivi di salute.

PERÙ. Il presidente peruviano Pedro Pablo Kuczynski ha rassegnato le dimissioni, a seguito delle accuse di corruzione che avrebbero potuto condurre al suo impeachment.

É L’ECONOMIA, BELLEZZA

AFRICA. Più di 40 paesi africani hanno siglato l’African Continental Free Trade Area Agreement (AfCFTA), l’accordo che dovrebbe ridurre le tariffe su circa il 90% dei beni commerciabili nel continente.

USA. La Federal Reserve ha deciso di alzare di un quarto di punto i tassi di interesse, portandoli nel range 1,5%-1,75%.

INDICI. DJ (0,49), Nasdaq (-0,03), FTSE 100 (-0,26), DAX (0,01), CAC40 (-0,24), IBEX (-0,52), Nikkei (-0,47), Hang Seng (-0,49), Shanghai (0,34), FTSE MIB (0,10), VIX (18), Baltic Dry (1136,00).

VALUTE €/x. $ (1,227), £ (0,877), ¥en (130,72), ¥uan (7,774). CHF (1,172), Aus (1,593), Can (1,604), Rub (70,846), Real (4,041), Won (1314,93), Rup (80,037).

COMMODITIES. WTI (65,377), Brent (69,725), Gas (2,675), Oro (1334,36), Argento (16,594), Rame (3,030), Platino (942,60), Palladio (981,50), Acciaio (3722,00), Cobalto (89000), Nickel (13569,00), Litio (134,00), Soia (1029,030), Grano (453,168), Cotone (83,08), Riso (12,207), Cacao (2480,00). Caffè (118,80), Avena (235,205), Lana (1751,00), Zucchero (12,62), Mais (374,750).

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Report geopolitico del 21 febbraio 2018

Rassegna ragionata dei principali accadimenti di politica internazionale

UNITÁ DI CRISI

MYANMAR. Un attentato esplosivo é avvenuto all’interno di una banca nella città di Lashio, causando la morte di due persone ed il ferimento di altre 20.

SUD AFRICA. Sei persone, tra le quali cinque poliziotti, sono morte a seguito di un assalto armato, compiuto da uomini armati nella piccola città di Nqcobo.

AFGHANISTAN. Un’esplosione, le cui cause non sono ancora state accertate, é avvenuta ai danni di un albergo della città di Jalalabad, causando la morte di due persone.

YEMEN. A seguito di aspri combattimenti , nel corso dei quali sono morti 10 miliziani Houthi, le truppe governative yemenite hanno conquistato alcune postazioni nel distretto di Al-Qabbaytah, a nord della città di Lahij.

LIBIA. Cinque militari delle truppe libiche di stanza nell’est del paese sono mostri a seguito di un attentato suicida ai danni di un checkpoint nella città di Waddan.

SIRIA. Un gruppo di miliziani jihadisti dell’ISIS ha ucciso almeno 20 persone, tutti camionisti che aspettavano di entrare in Iraq.

SOMALIA. Uno strike aereo americano ha condotto all’uccisione di tre miliziani di Al Shabaab.

DIPLOMAZIA ALL’APERTO

LIBANO-IRAQ. Il presidente libanese Michel Aoun si è recato in visita di stato in Iraq, al fine di migliorare i rapporti commerciali tra i due stati.

PAKISTAN-RUSSIA. I ministri degli esteri di Russia e Pakistan si sono incontrati a Mosca, per discutere di relazioni bilaterali e terrorismo.

É L’ECONOMIA, BELLEZZA

INDICI. DJ (0,57), Nasdaq (0,89), FTSE 100 (0,6), DAX (-0,14), CAC40 (0,23), IBEX (-0,73), Nikkei (0,21), Hang Seng (1,83), Shanghai (0,46). FTSE MIB (-0,09), VIX (18), Baltic Dry (1117,00).

VALUTE €/x. $ (1,231), £ (0,884), ¥en (132,41), ¥uan (7,811). CHF (1,155), Aus (1,568), Can (1,560), Rub (69,665), Real (4,008), Won (1322,02), Rup (79,729).

COMMODITIES. WTI (61,504), Brent (65,180), Gas (2,654), Oro (1328,54), Argento (16,638), Platino (996,30), Palladio (1025,50), Soia (1034,081), Grano (448,984), Cotone (78,10), Riso (11,909), Avena (257,453), Zucchero (13,27), Mais (366,656), Rame (3,216), Acciaio (3945,00), Nickel (13543,00), Litio (138,73).

Report geopolitico del 27 novembre 20

Rassegna ragionata dei principali accadimenti di politica internazionale

UNITÀ DI CRISI

INDONESIA. Il Monte Agung, vulcano situato sull’isola di Bali in Indonesia, sta per eruttare ed ha costretto il governo indonesiano a sospendere molte attività, nonché ad evacuare oltre 100mila persone.

SIRIA. Riprendono i colloqui di Ginevra sulla Siria, promossi dall’ONU.

REPUBBLICA CENTRAFRICANA. Un peacekeeper egiziano é stato ucciso dall’azione di una milizia cristiana nel sud del paese.

ETIOPIA. Il governo etiope ha reso noto che gli scontri etnici tra Oromo e Somali, avvenuti la scorsa settimana, hanno causato oltre 20 vittime.

IRAQ. Almeno 17 persone sono morte e altre 28 sono rimaste ferite, a seguito di un attacco condotto da alcuni miliziani dello Stato Islamico.

UNA TESTA, UN VOTO

NEPAL. Si é svolto il primo turno delle elezioni politiche nepalesi, per l’elezione dell’Assemblea nazionale e di vari consigli locali. Sono le prime elezioni dalla fine della guerra civile e l’abolizione della monarchia. Il secondo turno si svolgerà il prossimo 7 dicembre.

DIPLOMAZIA ALL’APERTO

MYANMAR. Papa Francesco si recherá in visita pastorale in Myanmar, la prima volta di un pontefice nel paese asiatico.

É L’ECONOMIA, BELLEZZA

MERCATI. DJ (0,14), Nasdaq (-0,13), FTSE 100 (-0,35), DAX (-0,45), CAC40 (-9,56), IBEX (0,10), Nikkei (-0,24), Hang Seng (-0,59), Shanghai (-0,92), FTSE MIB (-1,07).

VALUTE €/x. $ (1,195), £ (0,893), ¥en (132,69), ¥uan (7,890), CHF (1,171), Aus (1,565), Can (1,515), Rub (69,479), Real (3,856), Won (1299,46), Rup (77,093).

COMMODITIES. WTI (57,93), Brent (63,37), Gas (3,03), Oro (1.293,90), Argento (17,03), Rame (3,13), Cotone (0,69), Zucchero (0,14), Mais (337,25), Soia (993,50), Grano (410,75), Avena (251,00), Riso (12,25).

BITCOIN. La valuta elettronica ha raggiunto ieri un valore di poco al di sotto dei 10mila dollari.

DA TENERE D’OCCHIO. Stress test delle banche inglesi, Discorso del Segretario al Tesoro USA, Bilancia commerciale USA.

Report geopolitico del 6 settembre 2017

Rassegna ragionata dei principali accadimenti di politica internazionale 

UNITÀ DI CRISI 

SIRIA. L’esercito siriano ha rotto l’assedio della città di Deir Ezzor, controllata dall’ISIS da tre anni.

DIPLOMAZIA ALL’APERTO

INDIA-MYANMAR. Il premier indiano Narendra Modi si recherá in visita di stato in Myanmar, dove affronterà anche la questione dei Rohingya.

COLOMBIA. Papà Bergoglio si recherá in visita di stato in Colombia.

É L’ECONOMIA, BELLEZZA

MERCATI. DJ (0,25), FTSE 100 (-0,25), DAX (0,75), CAC40 (0,29), FTSE MIB (0,35), Nikkei (0,15), Hang Seng (0,11).

VALUTE €/x. $ (1,192), £ (0,913), ¥en (130,016), ¥uan (7,780), CHF (1,140), Real (0,270), Rub (0,0146).

COMMODITIES. WTI (49,07), Brent (54,03), Gas (3,01), Oro (1.336,00), Argento (17,84), Rame (3,13), Cotone (0,84), Zucchero (0,14), Mais (346,75), Soia (962,50), Grano (421,00), Avena (235,00), Riso (12,46).

AUSTRALIA. L’economia australiana ha fatto registrare un +0,8% nel secondo trimestre, portando a +1,8% la crescita rispetto all’anno precedente.

Report geopolitico del 16 febbraio 2017


Bambini Rohingya (Getty)

Rassegna ragionata dei principali accadimenti di politica internazionale

UNITÀ DI CRISI

MYANMAR. L’esercito birmano ha comunicato di aver terminato la sua offensiva nello stato di Rakhine, offensiva per la quale é accusato di crimini contro l’umanità ai danni della comunità Rohingya.

YEMEN. Un raid aereo condotto dalla coalizione a guida saudita ha colpito il villaggio di Ashira, a nord della capitale Sanaa, causando la morte di almeno nove persone.

IRAQ. Un’autobomba é esplosa nel quartiere sciita di Hayy al-Shurtathey, situato nella parte meridionale di Baghdad, causando la morte di almeno 48 persone. L’attentato é stato rivendicato dai miliziani dello Stato Islamico.

PAKISTAN. Un attentatore suicida si é fatto esplodere nei pressi di un santuario Sufi della città di Senwan, nello stato meridionale di Sindh, causando la morte di oltre 100 persone.

DIPLOMAZIA ALL’APERTO

USA-RUSSIA. Alla vigilia del vertice G20 il segretario di stato USA Rex Tillerson incontrerà la sua controparte russa, il ministro degli esteri Sergei Lavrov, per discutere del futuro delle loro relazioni.

IL BORSINO

MERCATI. DJ (0,04), FTSE 100 (-0,34), DAX (-0,31), CAC40 (-0,52), FTSE MIB (0,16), NIKKEI (-0,58), HANG SENG (-0,39).

VALUTE €/x. $ (1,067), £ (1,064), ¥en (120,963), ¥uan (7,328), CHF (1,064).

COMMODITIES. WTI (53,45), Brent (55,78), Gas (2,86), Oro (1.238,40), Argento (18,04), Rame (2,71), Cotone (0,74), Zucchero (0,21).

Report geopolitico del 14 novembre 2016


Rassegna ragionata dei principali accadimenti di politica internazionale

UNITÁ DI CRISI

AFGHANISTAN. Quattro contractors statunitensi sono morti a seguito di un attacco dei talebani alla base di Baghram.

COLOMBIA. il presidente colombiano Manuel Santos e le FARC hanno annunciato di aver trovato un nuovo accordo di pace, che bypasserebbe quello boccato dal referendum.

MYANMAR. L’esercito di Myanmar ha comunicato di aver ucciso almeno 25 combattenti Rohingya nello stato di Ralhine. Human Rights Watch ha rivelato che nei giorni precedenti diversi villaggi della minoranza Rohingya erano stati bruciati.

UNA TESTA, UN VOTO

BULGARIA. Il candidato del partito socialista, Rumen Radev, ex-comandante dell’aviazione e ritenuto vicino a Vladimir Putin, ha vinto le elezioni presidenziali del paese, ottenendo il 59% dei voti.

MOLDAVIA. Il candidato nazionalista Igor Dodon, ritenuto vicino alle posizioni della Russia, ha vinto le elezioni presidenziali moldave, ottenendo il 53,4% dei voti.

IL BORSINO

MERCATI. DJ (0,11), FTSE 100 (0,34), DAX (0,24), Cac40 (0,43), FTSE MIB (-0,75), Nikkei -0,03), Hang Seng (0,46).

Pillole glopolitiche del 1 febbraio 2016

  
Rassegna ragionata dei principali accadimenti di politica internazionale 

DANGER ROOM

AFGHANISTAN. Una base della polizia, situata nel centro di Kabul, è stata oggetto di un attentato esplosivo che ha causato la morte di almeno dieci persone. Nessun gruppo ha rivendicato l’attentato anche se gli occhi sono puntati verso i talebani.

YEMEN. I miliziani di Al Qaeda hanno conquistato la città di Azzan, importante snodo commerciale nella provincia meridionale di Shabwa.

DI PETROLIO ED ALTRE RISORSE

COMMODITIES. Gas Naturale (2.218$), WTI (33.51$), Brent (35.67$).

ONE MAN, ONE VOTE

MYANMAR. È iniziato il percorso politico del primo parlamento eletto con libere elezioni del Myanmar, il cui primo compito sarà indicare il primo ministro.

Pillole glopolitiche del 9 novembre 2015

  
Rassegna ragionata dei principali accadimenti di politica internazionale

DANGER ROOM

YEMEN. La coalizione di ribelli pro-Houthi ha riconquistato alcune importanti posizioni nei pressi della base di Al-Anad, nella provincia di Lahj.

ONE MAN, ONE VOTE

MYANMAR. Le prime elezioni democratiche della storia birmana si sono risolte con la schiacciante vittoria della Lega Democratica, il partito di Aung San Suu Kyi, che avrebbe ottenuto ottre il 70% dei voti. Resta da vedere, adesso, come si evolverà la situazione politica dato che i militari conservano ancora alcune prerogative sulla formazione del governo.

CROAZIA. Il partito di destra Unione Democratica Croata ha vinto le elezioni parlamentari, anche se, dato il minimo distacco con la sinistra, dovrà ricorrere ad una coalizione con altri partiti se vorrà governare.

DIPLOMAZIA AL LAVORO

ISRAELE-STATI UNITI. Il primo ministro israeliano Benjamin Nethanyahu sarà in visita di stato negli Ststi Uniti, dove incontrerà il presidente statunitense Barack Obama per discutere dell’aumento delle violenze tra israeliani e palestinesi.

DI PETROLIO E DI ALTRE RISORSE

COMMODITIES. Gas Naturale (2.371$), WTI (44.29$), Brent (47.42$).

Pillole glopolitiche: 10 giugno 2015

 SIRIA: i ribelli del Fronte Meridionale hanno preso il controllo della base della Brigata 52 dell’esercito siriano, situata nei pressi della città di Harak, nella provincia di Daraa.

LIBANO: i miliziani dello Stato Islamico hanno attaccato quattro postazioni di Hezbollah nei pressi della località frontaliera di Ras Baalbek, causando la morte di 8 combattenti  e di 14 jihadisti.

USA: il presidente Obama ha annunciato che aumenterà di 500 uomini il contingente americano in IRAQ, aumento che verrà utilizzato per l’addestramento delle truppe irachene nella provincia di Anbar.

TURCHIA: a Diyarbakir si sono verificati duri scontri, che hanno causato la morte di tre persone, tra i due partiti curdi principali Huda e HDP, il partito democratico del popolo curdo che é riuscito a superare la soglia di sbarramento del 10% per l’ingresso in parlamento.

INDIA: l’esercito indiano ha attaccato alcune postazioni ribelli all’interno del territorio birmano, dopo l’uccisione di 20 suoi soldati a seguito di un’imboscata a Manipur, nel nord est del paese.

MYANMAR: la leader dell’opposizione birmana Aung San Suu Kyi si é recata in visita in Cina, con lo scopo di alleviare le tensioni tra i due paesi confinanti.

Pillole glopolitiche: 31 marzo 2015

 

SIRIA: una coalizione di ribelli, guidati da Jabhat al Nusra, ha preso il controllo della città di Idlib, sottraendo un’importante cittadina al controllo del governo di Damasco.

MALI: un operatore della Croce Rossa Internazionale é stato ucciso da alcuni miliziani jihadisti del Mujao.

PAKISTAN: il governo di Islamabad ha annunciato che si unirà alla coalizione a guida saudita che sta bombardando le posizioni Houthi nello Yemen.

MYANMAR: il governo di Rangoon ha raggiunto un accordo di cessate il fuoco con 16 gruppi ribelli, in quello che potrebbe rappresentare il più grande passo verso la pacificazione del paese asiatico.

UZBEKISTAN: alcuni esponenti del gruppo ribelle denominato Movimento Islamico dell’Uzbekistan (IMU) hanno dichiarato la propria affiliazione allo Stato Islamico.

NIGERIA: il candidato musulmano del nord, Mohammadu Buhari, ha vinto le elezioni presidenziali nigeriane e sarà il nuovo capo dello stato per i prossimi quattro anni.