Archivi tag: Israele

Mohammad bin Salman e Israele

Non c’è nulla da fare ma insieme a Trump, Putin ed Erdogan uno dei maggiori “generatori di storia” é il principe saudita Mohammad bin Salman, erede designato al trono saudita. In una delle sue ultime uscite pubblica MBS, come viene comunemente apostrofato dalla stampa, ha di fatto avviato il riconoscimento di Israele da parte dell’Arabia Saudita, finora prerogativa soltanto di Egitto e Giordania nel Medio Oriente. Nel corso di un’intervista alla rivista americana The Atlantic MBS ha sottolineato la necessità di un accordo tra israeliani e palestinesi per riconoscere ad entrambi il diritto ad uno stato. Le parole rilasciate al magazine statunitense confermano sempre di piu le voci di un riavvicinamento storico tra sauditi e israeliani, il tutto in chiave anti iraniana. Non a caso, il mese scorso, per la prima volta nella storia, il governo saudita aveva autorizzato il passaggio di un aereo israeliano sul proprio territorio. Chissà che alla fine di questo contorto vortice politico internazionale non si arrivi ad una soluzione definitiva per la questione israelo-palestinese.

Annunci

Report geopolitico del 6 marzo 2018

Rassegna ragionata dei principali accadimenti di politica internazionale

UNITÀ DI CRISI

SRI LANKA. Il presidente cingalese Maithripala Sirisena ha dichiarato lo stato di emergenza per gestire alcune situazioni legate alla sicurezza di alcune zone del paese.

NIGERIA. Almeno 16 persone sono morte, a seguito di scontri tra allevatori ed agricoltori nei pressi del villaggio di Omutu, nella regione centrale di Okpokwu.

DIPLOMAZIA ALL’APERTO

ISRAELE-USA. Il premier israeliano Benjamin Netanyahu si é recato in visita di stato negli Stati Uniti, dove ha incontrato per la quinta volta il presidente Trump, invitandolo all’inaugurazione della nuova ambasciata statunitense a Gerusalemme.

COREA DEL NORD-USA-COREA DEL NORD. Il leader nordcoreano Kim Jong-Un ha dichiarato di poter accettare una diminuzione del programma nucleare nazionale, nel caso venga garantita la sicurezza della Corea del Nord.

É L’ECONOMIA, BELLEZZA

INDICI. DJ (-0,12), Nasdaq (0,30), FTSE 100 (0,78), DAX (0,19), CAC40 (0,06), IBEX (-0,04), Nikkei (1,79), Hang Seng (2,14), Shanghai (1,02), FTSE MIB (1,75), VIX (18), Baltic Dry (1212,00).

VALUTE €/x. $ (1,241), £ (0,891), ¥en (131,84), ¥uan (7,728), CHF (1,162), Aus (1,584), Can (1,599), Rub (69,869), Real (3,992), Won (1316,92), Rup (80,584).

COMMODITIES. WTI (61,381), Brent (65,842), Gas (2,740), Oro (1335,64), Argento (16,782), Rame (3,137), Platino (968,50), Palladio (983,72), Acciaio (4081,00), Cobalto (79250), Nickel (13403,00), Litio (128,51), Soia (1063,263), Grano (500,229), Cotone (83,84), Riso (12,206), Caco (2454,00), Caffè (120,10), Avena (258,632), Lana (1830,00), Zucchero (13,45), Mais (379,856).

Contratto da 15 miliardi di dollari per il gas di Israele

La compagnia israeliana Delek Drilling ha annunciato di aver siglato un contratto, del valore di 15 miliardi di dollari (12 milioni di euro), per la fornitura di 64 milioni di metri cubi di gas, a favore della compagnia egiziana Dolphinus, nei prossimi dieci anni. Il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu ha definito storico l’accordo che servirà, altresì, ad aumentare la sicurezza del paese e migliorare le casse statali. Il gas proverrà dagli enormi campi gasiferi di Tamar e Leviathan, scoperti al largo delle coste israeliane rispettivamente nel 2009 e 2010, ed è in via di definizione il percorso da compiere. Dopo la vendita di gas per 10 miliardi di dollari alla Giordania lo scorso anno, con quest’altra colossale operazione Israele si pone come un importante player del mercato del gas. La scoperta dei giacimenti di Leviathan e Tamar ha cambiato la situazione di Israele che, in passato, era dotato di scarse risorse e costretto ad importare ciò che gli serviva. Ma la situazione è cambiata anche dal punto di vista strategico, perché i giacimenti al largo delle coste israeliane sono rivendicati, in parte, anche da Libano che accusa Israele di aver esteso, in maniera inappropriata, la propria zona economica esclusiva.

Report geopolitico del 29 gennaio 2018

Rassegna ragionata dei principali accadimenti di politica internazionale

UNITÁ DI CRISI

AFGHANISTAN. I miliziani dell’ISIS hanno rivendicato l’attentato avvenuto ieri ai danni dell’Accademia Militare di Kabul che ha causato la morte di 11 persone.

YEMEN. Almeno 12 persone sono morte a seguito degli scontri tra forze governative e ribelli separatisti nella città costiera di Aden.

DIPLOMAZIA ALL’APERTO

EGITTO-SUDAN-ERITREA. I leader di Egitto, Sudan ed Eritrea si incontreranno ad Addis Abeba per discutere del progetto della grande diga sul Nilo, voluta dal governo eritreo.

ISRAELE-RUSSIA. Il Primo Ministro israeliano Benjamin Netanyahu si é recato in visita di stato in Russia, dove incontrerà il presidente Putin per discutere di commercio, cooperazione e della situazione in Medio Oriente.

UNA TESTA, UN VOTO

FINLANDIA. Il presidente uscente Sauli Niinistö é stato nuovamente eletto alla presidenza della Finlandia, avendo ottenuto oltre il 60% dei voti.

É L’ECONOMIA, BELLEZZA

MERCATI. DJ (-0,37), Nasdaq (-0,26), FTSE 100 (0,08), DAX(-0,12), CAC40 (-0,14), IBEX (-0,38), Nikkei (-0,01), Hang Seng (-0,56), Shanghai (-0,98), FTSE MIB (-0,23).

VALUTE €x. $ (1,237), £ (0,879), ¥en (134,75), ¥uan (7,838), CHF (1,156), Aus (1,530), Can (1,526), Rub (69,863), Real (3,920), Won (1324,74), Rup (78,705).

COMMODITIES. WTI (65,419), Brent (69,445), Gas (3,626), Oro (1343,32), Argento (17,267), Platino (1007,10), Palladio (1086,65), Rame (3,179), Soia (989,084), Grano (449,210), Cotone (78,79), Riso (12,420), Avena (268,608), Mais (358,978), Zucchero (13,64),

DA TENERE D’OCCHIO. Tasso disoccupazione Giappone, Stime PIL Francia, PIL Spagna,

Report geopolitico dell’11 gennaio 2018

Rassegna ragionata dei principali accadimenti di politica internazionale

UNITÀ DI CRISI

TUNISIA. Il governo tunisino ha deciso l’invio dei militari per sedare le proteste popolari sul caro vita che non accennano a diminuire.

UCRAINA. Tre soldati ucraini sono morti a seguito di nuovi conflitti con i separatisti pro-russi nelle zone contese.

ISRAELE. Due palestinesi sono morti a seguito di scontri con le forze israeliane nella striscia di Gaza, nel corso delle proteste per la scelta di Trump su Gerusalemme.

UNA TESTA, UN VOTO

UNGHERIA. Il governo ungherese ha comunicato che le prossime elezioni generali si terranno l’8 Aprile 2018.

É L’ECONOMIA, BELLEZZA

GERMANIA. L’economia tedesca continua a crescere anche nel terzo trimestre, raggiungendo una crescita del 2,2% nel 2017.

MERCATI. DJ (0,61), Nasdaq (0,65), FTSE 100 (0,19), DAX (-0,59), CAC40 (-0,29), IBEX (0,07), Nikkei (-0,33), Hang Seng (0,12), Shanghai (0,11), FTSE MIB (0,64).

VALUTE €/x. $ (1,201), £ (0,890), ¥en (134,19), ¥uan (7,812), CHF (1,173), Aus (1,528), Can (1,509), Rub (68,465), Real (3,885), Won (1282,33), Rup (76,533).

COMMODITIES. WTI (63,57), Brent (69,15), Gas (3,08), Oro (1.323,60), Argento (17,02), Rame (3,21), Cotone (0,79). Zucchero (0,14), Mais (348,75), Soia (940,25), Grano (433,25), Avena (249,25), Riso (11,52).

Report geopolitico del 2 gennaio 2018

Rassegna ragionata dei principali accadimenti di politica internazionale

UNITÀ DI CRISI

IRAN. Continuano le proteste popolari in Iran che, finora, hanno causato la morte di 22 persone.

ISRAELE. Il parlamento israeliano ha approvato un emendamento ad una legge che restringe i margini per cedere qualsiasi parte del territorio di Gerusalemme ai palestinesi.

NIGERIA. Almeno 16 persone sono morte a seguito di un attacco portato da uomini armati nella città di Omuku, nella ricca provincia di Rivers State. Non ci sono,state rivendicazioni, ma l’attacco sembra riconducibile a scontri tra gang armate.

É L’ECONOMIA, BELLEZZA

MERCATI. DJ (0,24), Nasdaq (1,33), FTSE 100 (-0,52), DAX (-0,36), CAC40 (-0,45), Nikkei (-0,08), Hang Seng (1,91), Shanghai (1,27), FTSE MIB (-0,04).

VALUTE €/x. $ (1,206), £ (0,889), ¥en (135,35). ¥uan (7,833), CHF (1,171), Aus (1,541), Can (1,512), Rub (69,117), Real (3,950), Won (1281,59), Rup (76,600).

COMMODITIES. WTI (60,32), Brent (66,51) Gas (3,04), Oro (1.317,70), Argento (17,23), Rame (3,26), Cotone (0,79), Zucchero (0,14).

Report geopolitico del 21 dicembre 2017

Rassegna ragionata dei principali accadimenti di politica internazionale

UNITÀ DI CRISI

UNA TESTA, UN VOTO

UGANDA. Il parlamento ugandese ha approvato un decreto che consente di eliminare il limite di età per le candidature presidenziali, aprendo, di fatto, alla ricandidatura di Museveni.

DIPLOMAZIA ALL’APERTO

GRAN BRETAGNA-POLONIA. La premier britannica Theresa May si recherá in visita in Polonia, dove incontrerà il primo ministro Mateusz Morawiecki, per parlare di cooperazione militare, nonché della recente querelle con la UE.

ONU. L’Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha votato, in larga maggioranza, contro la decisione dell’amministrazione Trump di riconoscere Gerusalemme quale capitale di Israele.

MILITARIA

STATI UNITI-UCRAINA. Il governo statunitense ha approvato la vendita all’Ucraina di armamenti e attrezzature militari.

É L’ECONOMIA, BELLEZZA

MERCATI. DJ (0,36), Nasdaq (0,23), FTSE 100 (-0,25), DAX (0,31), CAC40 (0,62), IBEX (1,02), Nikkei (-0,11), Hang Seng (0,49), Shanghai (0,40), FTSE MIB (0,59).

VALUTE €/x. $ (1,185), £ (0,887). ¥en (134,59), ¥uan (7,809), CHF (1,172), Aus (1,545), Can (1,518), Rub (69,346), Real (3,921), Won (1281,82), Rup (75,927).

COMMODITIES. WTI (58,27), Brent (64,78), Gas (2,63), Oro (1.266,30), Argento (16,15), Rame (3,19), Mais (351,25), Soia (946,75), Grano (427,00), Avena (243,50), Riso (11,97).

Report geopolitico dell’11 dicembre 2017

Rassegna ragionata dei principali accadimenti di politica internazionale

UNITÀ DI CRISI

SIRIA. Il presidente russo Vladimir Putin ha compiuto una visita inaspettata alla base siriana di Hmeimim, al termine della quale ha comunicato l’inizio del ritiro delle proprie truppe.

STATI UNITI. Un attentatore suicida, originario del Bangladesh, ha tentato di farsi esplodere in una stazione della metropolitana nei pressi di Times Square, provocando solo alcuni danni.

DIPLOMAZIA ALL’APERTO

ISRAELE-UE. Il primo ministro Benjamin Netanyahu si é recato a Bruxelles, dove ha incontrato Federica Mogherini, alla ricerca di supporto politico, dopo la decisione di Donald Trump di riconoscere Gerusalemme quale capitale di Israele.

RUSSIA-CINA-INDIA. I ministri degli esteri di Russia, Cina e India si incontreranno a Nuova Delhi, per discutere di sicurezza e commercio, oltre che di Afghanistan.

UNA TESTA, UN VOTO

FRANCIA. Le elezioni regionali della Corsica si sono concluse con una convincente vittoria dei nazionalisti, che ora chiedono maggiore autonomia al governo centrale.

INDIA. Rahul Gandhi sarà il nuovo leader del Partito del Congresso, storico partito indiano, attualmente all’opposizione.

MILITARIA

QATAR. Il governo qatarino ha siglato con il governo inglese un contratto del valore di oltre 6 miliardi di dollari, per l’acquisizione di 24 aerei d’attacco Typhoon dalla società BAE.

ESERCITAZIONI. Stati Uniti, Corea del Sud e Giappone hanno iniziato una serie di esercitazioni congiunte al largo delle coste del Mar del Giappone.

É L’ECONOMIA, BELLEZZA

MERCATI. DJ (0,13), Nasdaq (0,44), FTSE 100 (0,80), DAX (-0,23), CAC40 (-0,23), IBEX (-0,14), Nikkei (0,56), Hang Seng (1,18), Shanghai (0,98), FTSE MIB (-0,36).

VALUTE €/x. $ (1,179), £ (0,882), ¥en (133,66), ¥uan (7,806), CHF (1,167), Aus (1,567), Can (1,516), Rub (69,795), Real (3,865), Won (1285,61), Rup (75,980).

COMMODITIES. WTI (57,95), Brent (64,66), Gas (2,81), Oro (1.243,10), Argento (15,63), Rame (2,99), Cotone (0,69), Zucchero (0,14), Mais (336,00), Soia (984,50), Grano (387,75), Avena (227,50), Riso (12,26).

TURCHIA. L’economia turca é cresciuta dell’11.1% nel terzo trimestre del 2017.

DA TENERE D’OCCHIO. Discorso del presidente della BCE Mario Draghi.

Report geopolitico del 5 dicembre 2017

Rassegna ragionata dei principali accadimenti di politica internazionale

UNITÀ DI CRISI

AFGHANISTAN. Omar Khetab, uno dei top leader di Al Qaeda, anche conosciuto come Omar Mansoor, é stato ucciso a seguito di un’operazione congiunta di esercito afghano e forze NATO.

ISRAELE. Il presidente statunitense Donald Trump avrebbe rivelato in anteprima, a diversi leader, la decisione di voler spostare l’ambasciata USA da Tel Aviv a Gerusalemme, riconoscendola, di fatto, come capitale di Israele. La decisione ha scatenato le ire di quasi tutti i leader del mondo arabo.

UCRAINA. L’ex presidente georgiano Mikhail Saakashvili e governatore della città ucraina di Odessa, é stato liberato dai suoi sostenitori, dopo che la polizia aveva proceduto al suo arresto.

É L’ECONOMIA, BELLEZZA

MERCATI. DJ (-0,29), Nasdaq (0,14), FTSE 100 (-0,16), DAX (-0,08), CAC40 (-0,26), IBEX (0,03), Nikkei (-0,37), Hang Seng (-0,99), Shanghai (-0,19), FTSE MIB (0,24).

VALUTE €/X. $ (1,184), £ (0,881), ¥en (133,37), ¥uan (7,835), CHF (1,167), Aus (1,551), Can (1,495), Rub (69,547), Real (3,819), Won (1286,86), Rup (76,301).

COMMODITIES. WTI (57,63), Brent (62,87), Gas (2,90), Oro (1.264,40), Argento (16,03), Rame (2,92), Cotone (0,69). Zucchero (0,14), Mais (340,25), Soia (1.011,50), Grano (406,00), Avena (239,00), Riso (12,30).

DA TENERE D’OCCHIO. Australia-Prodotto Interno Lordo.

Report geopolitico del 26 settembre 2017

Rassegna ragionata dei principali accadimenti di politica internazionale 

UNITÀ DI CRISI

FILIPPINE. Un uomo della scorta del presidente filippino Rodrigo Duterte é stato trovato morto, nei pressi della sede del Presidential Security Group.

NIGERIA. Tre poliziotti sono stati uccisi da alcun miliziani che hanno assaltato lo zoo di Ogba, nello stato occidentale di Edo.

ISRAELE. Tre civili israeliani sono stati uccisi da un palestinese, all’entrata dell’insediamento israeliano di Har Adar , nella West Bank.

UNA TESTA, UN VOTO

IRAQ. SI sono chiuse le operazioni di spoglio del referendum per l’indipendenza del Kurdistan iracheno, che ha ottenuto oltre il 90% di voti favorevoli. 

USA-INDIA. Il segretario alla Difesa James Mattie si é recato in visita di stato in India, dove incontrerà anche il premier Narendra Modi.

É L’ECONOMIA, BELLEZZA

MERCATI. DJ (-0,02), NASDAQ (0,17), FTSE 100 (-0,21), DAX (0,08), CAC40 (0,03), FTSE MIB (0,18), Nikkei (-0,33), Hang Seng (0,05).

VALUTE €/x. $ (1,179), £ (0,876), CHF (1,141), ¥en (132,350), ¥uan (7,834), Real (0,267), Rub (0,0147).

COMMODITIES. WTI (51,90), Brent (57,91), Gas (3,00), Oro (1.295,10), Argento (16,87), Rame (2,90), Cotone (0,84), Zucchero (0,14), Mais (351,00), Soia (963,00), Grano (453,25), Avena (249,00), Riso (11,95).