Archivi tag: Indonesia

Report geopolitico del 3 Aprile 2018

Rassegna ragionata dei principali accadimenti di politica internazionale

UNITÀ DI CRISI

INDONESIA. Il governo indonesiano ha dichiarato lo stato di emergenza nazionale, dopo che il liquido fuoriuscito da una petroliera al largo delle coste del Borneo ha preso fuoco, causando la morte di quattro persone. Nella regione di Papua, invece, alcuni scontri tra soldati e miliziani separatisti ha causato la morte di almeno tre persone.

SIRIA. Una serie di raid aerei, probabilmente condotti dai russi, ha causato la morte di almeno sei persone nell’area di Idlib.

DIPLOMAZIA ALL’APERTO

RUSSIA-TURCHIA. Il presidente russo Vladimir Putin si é recato in visita di stato in Turchia, dove incontrerà i suoi omologhi turchi ed iraniani, per un trilaterale sulla Siria.

UNA TESTA, UN VOTO

EGITTO. Il conteggio finale dei voti delle elezioni presidenziali egiziane ha assegnato la vittoria al presidente uscente Al-Sisi, con il 97% dei voti.

É L’ECONOMIA, BELLEZZA

INDICI. DJ (0,95), Nasdaq (0,68), FTSE 100 (-0,26), DAX (-0,78), CAC40 (-0,29), IBEX (-0,35), Nikkei (-0,45), Hang Seng (0,15), Shanghai (-0,85), FTSE MIB (0,44), VIX (21), Baltic Dry (1016,00).

VALUTE €/x. $ (1,230), £ (0,875), ¥en (0,36), ¥uan (130,76), CHF (1,177), Aus (1,599), Can (1,581), Rub (70,833), Real (4,074), Won (1298,87), Rup (80,014).

COMMODITIES. WTI (63,577), Brent (68,108), Gas (2,699), Oro (1332,93), Argento (16,437), Rame (3,056), Platino (924,80), Palladio (929,20), Acciaio (3600,00), Cobalto (93750), Nickel (13253,00), Litio (124,15), Soia (1038,69), Grano (455,978), Cotone (82,02), Riso (12,378), Cacao (2498,00), Avena (232,98), Lana (1772,00), Zucchero (12,37), Mais (388,485).

Annunci

Report geopolitico del 5 febbraio 2018

Rassegna ragionata dei principali accadimenti di politica internazionale

UNITÀ DI CRISI

KASHMIR. Una serie di schermagli tra esercito indiano e pachistano, nella contestata regione del Kashmir, ha causato la morte di almeno quattro persone.

SIRIA. L’aviazione governativa siriana ha condotto una serie di strike aerei nel distretto di Ghouta, causando la morte di almeno 23 persone.

RD CONGO. Almeno 30 persone sono morte a seguito di scontri etnici tra gli Hema, proprietari terrieri, e i Lendu, agricoltori, nella provincia nord orientale di Ituri.

CAMERUN. Un attacco condotto dalle milizie islamisti di Boko Haram, nella cittadina di Hitawa, ha causato la morte di almeno sei persone.

DIPLOMAZIA ALL’APERTO

TURCHIA-ITALIA. Il presidente turco Recep Tayyip Erdogan si é recato in visita di stato in Italia dove, dopo aver incontrato Papa Francesco, incontrerà anche il premier italiano Paolo Gentiloni.

UNA TESTA, UN VOTO

CIPRO. Il presidente uscente Nicos Anastasiades é stato rieletto alla presidenza di Cipro, dopo aver ottenuto al ballottaggio di domenica 4 febbraio il 56% dei voti, sconfiggendo l’avversario di sinistra Stavros Malas che ha ottenuto il 44% dei voti.

É L’ECONOMIA, BELLEZZA

INDONESIA. L’economia indonesiana é cresciuta di +5,07% nel 2017.

INDICI. DJ (-4,60), Nasdaq (-3,76), FTSE 100 (-1,43), DAX (-0,76), CAC40 (-1,48), IBEX (-1,44), Nikkei (-6,49), Hang Seng (-4,94), Shanghai (-2,95), FTSE MIB (-1,64), Baltic Dry (1095,00).

VALUTE €/x. $ (1,244), £ (0,885), ¥en (136,67), ¥uan (7,824). CHF (1,159), Aus (1,566), Can (1,546), Rub (70,498), Real (4,017), Won (1352,64), Rup (79,743).

COMMODITIES. WTI (63,499), Brent (67,511), Gas (2,744), Oro (1377,5), Argento (16,796), Platino (991,20), Palladio (1034,72), Rame (3,205), Acciaio (3930,00), Soia (971,166), Grano (441,198), Cotone (77,20), Riso (12,505), Avena (267,500), Zucchero (13,89), Mais (360,725).

Report geopolitico del 27 novembre 20

Rassegna ragionata dei principali accadimenti di politica internazionale

UNITÀ DI CRISI

INDONESIA. Il Monte Agung, vulcano situato sull’isola di Bali in Indonesia, sta per eruttare ed ha costretto il governo indonesiano a sospendere molte attività, nonché ad evacuare oltre 100mila persone.

SIRIA. Riprendono i colloqui di Ginevra sulla Siria, promossi dall’ONU.

REPUBBLICA CENTRAFRICANA. Un peacekeeper egiziano é stato ucciso dall’azione di una milizia cristiana nel sud del paese.

ETIOPIA. Il governo etiope ha reso noto che gli scontri etnici tra Oromo e Somali, avvenuti la scorsa settimana, hanno causato oltre 20 vittime.

IRAQ. Almeno 17 persone sono morte e altre 28 sono rimaste ferite, a seguito di un attacco condotto da alcuni miliziani dello Stato Islamico.

UNA TESTA, UN VOTO

NEPAL. Si é svolto il primo turno delle elezioni politiche nepalesi, per l’elezione dell’Assemblea nazionale e di vari consigli locali. Sono le prime elezioni dalla fine della guerra civile e l’abolizione della monarchia. Il secondo turno si svolgerà il prossimo 7 dicembre.

DIPLOMAZIA ALL’APERTO

MYANMAR. Papa Francesco si recherá in visita pastorale in Myanmar, la prima volta di un pontefice nel paese asiatico.

É L’ECONOMIA, BELLEZZA

MERCATI. DJ (0,14), Nasdaq (-0,13), FTSE 100 (-0,35), DAX (-0,45), CAC40 (-9,56), IBEX (0,10), Nikkei (-0,24), Hang Seng (-0,59), Shanghai (-0,92), FTSE MIB (-1,07).

VALUTE €/x. $ (1,195), £ (0,893), ¥en (132,69), ¥uan (7,890), CHF (1,171), Aus (1,565), Can (1,515), Rub (69,479), Real (3,856), Won (1299,46), Rup (77,093).

COMMODITIES. WTI (57,93), Brent (63,37), Gas (3,03), Oro (1.293,90), Argento (17,03), Rame (3,13), Cotone (0,69), Zucchero (0,14), Mais (337,25), Soia (993,50), Grano (410,75), Avena (251,00), Riso (12,25).

BITCOIN. La valuta elettronica ha raggiunto ieri un valore di poco al di sotto dei 10mila dollari.

DA TENERE D’OCCHIO. Stress test delle banche inglesi, Discorso del Segretario al Tesoro USA, Bilancia commerciale USA.

Report geopolitico del 19 luglio 2017

Rassegna ragionata dei principali accadimenti di politica internazionale 

UNITÀ DI CRISI 

INDONESIA. Il governo indonesiano ha bandito il gruppo islamico Hizb-ut-Tahrir, colpevole di voler minare l’unità del paese.

YEMEN. Un raid della coalizione a guida saudita, nello Yemen, ha causato la morte di almeno 20 civili.

É L’ECONOMIA, BELLEZZA

MERCATI. DJ (0,21), FTSE 100 (0,55), DAX (0,17), CAC40 (0,83), FTSE MIB (0,57), Nikkei (0,10), Hang Seng (0,56).

VALUTE €/x. $ (1,151), £ (0,884), ¥en (128,744), ¥uan (7,778), CHF (1,100), Real (0,275), Rub (0,0147).

COMMODITIES. WTI (47,38), Brent (49,74), Gas (3,07), Oro (1.241,10), Argento (16,24), Rame (2,70), Cotone (0,84), Zucchero (0,14), Mais (381,50), Soia (997,75), Grano (497,75), Avena (291,75), Riso (11,78).

Report geopolitico del 24 maggio 2017

Rassegna ragionata dei principali accadimenti di politica internazionale

UNITÀ DI CRISI 

FILIPPINE. Il presidente filippino Rodrigo Duerte ha istituito la legge marziale, per i prossimi 60 giorni, sull’isola di Mindanao, a seguito dei recenti scontri tra forze di sicurezza e militanti dello Stato Islamico.

INDONESIA. Una doppia esplosione é avvenuta nei pressi dell stazione degli autobus della capitale Jakarta, senza causare morti.

BAHREIN. Un raid della polizia del Bahrein ai danni dell’abitazione di un importante rappresentante del clero sciita, Sheikh Isa Qassim, ha causato la morte di cinque manifestanti e l’arresto di quasi 300 persone.

É L’ECONOMIA, BELLEZZA

MERCATI. DJ (0,36), FTSE 100 (0,40), DAX (-0,13), CAC40 (-0,13), FTSE MIB (-0,21), NIKKEI (0,39), Hang Seng (0,58).

VALUTE €/x. $ (1,124), £ (0,865), ¥en (125,440), ¥uan (7,728), CHF (1,092).

COMMODITIES. WTI (51,76), Brent (54,68), Gas (3,31), Oro (1.258,70), Argento (17,20), Rame (2,58), Cotone (0,84), Zucchero (0,15), Mais (372,75), Soia (950,25), Grano (434,75), Avena (241,00), Riso (11,03).

RATING. L’agenzia di valutazione Moody’s ha abbassato, per la prima in 25 anni, il rating sovrano della Cina, da Aa3 ad A1.

Pillole glopolitiche: 15 giugno 2015

 ONU: sono iniziati a Ginevra i colloqui tra le parti in conflitto nello Yemen, voluti fortemente dal mediatore ONU Ismail Ould Cheikh Ahmed.

SIRIA: i peshmerga curdi hanno preso il controllo della città di Tal Abyad, importante città strategica nella lotta allo Stato Islamico.

LIBIA: nella notte tra il 14 e il 15 giugno un attacco di un drone americano avrebbe ucciso Mokhtar Belmokhtar, terrorista islamico legato ad al-Qaeda, ritenuto il responsabile della strage avvenuta all’impianto petrolifero di In Amenas, in Algeria.

CIAD: una doppia esplosione é avvenuta nella capitale Ndjamena, nel quartier generale della polizia e in una scuola, causando la morte di 27 persone e il ferimento di 100. Sospettati i miliziani islamici di Boko Haram.

GRECIA: un altro round dei negoziati sulla situazione economica greca é finito senza accordo, a causa delle differenza sulla grandezza dei tagli da effettuare, la riforma delle pensioni e la ristrutturazione del debito con i creditori internazionali.

TURCHIA: migliora il dato sulla disoccupazione che passa a Marzo ha toccato il 10,6% scendendo dall’11,2% di febbraio.

ARABIA SAUDITA: la borsa del regno saudita si apre all’ingresso degli investimenti esteri diretti.

PEMEX: la PEMEX, compagnia di stato messicana, ha annunciato la scoperta, al largo delle coste del Golfo del Messico, di quattro giacimenti di petrolio e gas, che potrebbero iniziare a produrre entro 16 mesi.

OPEC: il ministro dell’energia indonesiano ha dichiarato che il suo paese entro il mese di novembre rientrerà a far parte dell’OPEC, organizzazione che aveva lasciato nel 2008.

MERCATI: DOW JONES -0.6 , FTSE100 -1.1 , CAC40 -1.8 , DAX -1.9 , HANG SENG -1.5 , NIKKEI -0.1.

VALUTE: EUR/USD 1.12 , GBP/USD 1.56 , RUB/USD 0.018 , CNY/USD 0,161 , JPY/USD 0.018.

COMMODITIES: BRENT 62.61 , GAS 2.906 , RAME 2.66 , ORO 1185.5.

Pillole geopolitiche: 23 marzo 2015

 


YEMEN: i miliziani Houthi hanno attaccato e conquistato alcune zone strategiche di Taiz, terza città dello Yemen.

FRANCIA: Il partito guidato dall’ex presidente francese Nicolas Sarkozy, l’UMP, ha vinto il primo turno delle elezioni dipartimentali svoltesi domenica. Al secondo posto è arrivato il Front National di Marine Le Pen, mentre soltanto terzi i socialisti del presidente in carica Francois Hollande.

SPAGNA: il partito di sinistra Podemos ha ottenuto 15 seggi nelle elezioni regionali in Andalusia.

AFGHANISTAN/USA: il presidente afghano Ashraf Ghani si è recato a Washington per la sua prima visita di stato negli USA dopo la sua elezione.

INDONESIA/GIAPPONE: il presidente indonesiano Joko Widodo incontrerà a Tokyo il primo ministro giapponese Shinzo Abe, per discutere di accordi economici e cooperazione strategica.

NAMIBIA: il neo eletto presidente namibiano Hage Geingob ha iniziato il suo mandato alla guida del paese.

SINGAPORE: è morto all’età di 91 anni l’ex primo ministro Lee Kuan Yew, ritenuto l’artefice della prosperità di Singapore che ha governato per 31 anni.

EGITTO/SUDAN/ETIOPIA: è stato firmato a Khartoum l’accordo per la costruzione della grande diga del Rinascimento, progetto causa di contrasti tra i governi coinvolti.

PILLOLE GEOPOLITICHE: 9 DICEMBRE 2014

20141210-112401.jpg

MERCATI: le preoccupazioni dovute alla possibilità di elezioni anticipate in Grecia hanno provocato il panico sui mercati azionistici mondiali.

YEMEN: un attacco suicida ha provocato la morte di cinque soldati in una base dell’est del paese.

USA: un dossier sulle torture messe in atto dalla CIA sta sconvolgendo il mondo politico americano e non solo. Le ambasciate e le rappresentanze diplomatiche statunitensi sparse per il mondo hanno aumentato le misure di sicurezza per paura di atti irresponsabili.

MALI: liberato l’ultimo ostaggio francese detenuto da Al Qaeda, Serge Lazarevic.

ZIMBABWE: il presidente Mugabe ha destituito da ogni carica la sua vice presidente Joice Mujuru, accusandola di aver organizzato la sua uccisione. Nel frattempo, la mogli di Mugabe, Grace è stata posta alla guida della sezione femminile del partito di governo.

INDONESIA: quattro giovani manifestanti anti-governativi sarebbero stati uccisi dalle forze di sicurezza indonesiane, nella provincia orientale di Papua, durante alcuni scontri.

UN RIFORMISTA ALLA GUIDA DELL’INDONESIA

20141027-150626.jpg
@Reuters

Lunedì scorso Joko Widodo è diventato ufficialmente il settimo presidente dell’Indonesia, tre mesi dopo la vittoria alle elezioni presidenziali, dove aveva battuto Prabowo Subianto, ex-generale delle forze speciali. Chiamato da tutti Jokowi, il 53enne originario di Solo è il primo presidente a non provenire dal clan di Suharto, né ad essere legato in qualche modo alle èlite politiche e militari del paese: prenderà la guida di un paese complicato, con una popolazione di circa 250 milioni di abitanti, in larga maggioranza musulmani, ed un territorio diviso in 13.466 isole. Jokowi è un uomo arrivato dalla cosiddetta società civile: venditore di mobili, ha iniziato la sua carriera politica quale sindaco della città in cui è nato, Solo, per poi essere eletto governatore di Jakarta nel 2012, dove ha dato vita ad una serie di riforme di stampo progressista. Adesso dovrà affrontare problemi più grandi e complessi di quelli di una città, ma l’entusiasmo attorno alla sua figura è un buon viatico. Innanzitutto, c’è da risolvere il problema dei trasporti: in Indonesia la maggior parte delle strade è in condizioni disastrose, così come la ferrovia, che oramai data all’epoca coloniale, e il sistema marittimo, con praticamente nessun porto di rilevanza per un paese adagiato completamente sul mare, e in una posizione strategicamente rilevante. Poi c’è da risanare il sistema educativo che presenta grosse difficoltà, così come l’economia che nonostante cresca ad un ritmo elevato, deve affrontare l’endemico problema della corruzione, che si annida ovunque nei gangli della società. Il prezzo basso del petrolio potrebbe permettere a Jokowi di risolvere, in breve tempo, la questione legata alla concessione di un regime fiscale agevolato per i prodotti petroliferi che grava per un quinto sul bilancio statale. Ma, probabilmente, per un uomo inesperto di politica internazionale, la prima sfida da vincere sarà quello contro il terrorismo islamico interno ed internazionale: il segretario di stato USA John Kerry, presente alla cerimonia di inaugurazione, ha chiesto esplicitamente a tutti gli stati del sudest asiatico di aumentare gli sforzi e garantire la necessaria coordinazione con lo Stato Maggiore americano.

FONTI
RFI
Jakarta Post
Associated Press
Council on Foreign Relations
The Economist
BBC
The Guardian
The New York Times

PILLOLE GEOPOLITICHE: 20 OTTOBRE 2014

20141021-105835.jpg

IRAQ: un attentatore suicida si è fatto esplodere nei pressi di una moschea sciita di Baghdad, provocando la morte di 21 persone.

EGITTO: sei soldati egiziani sono morti a seguito della detonazione di un esplosivo, azionato a distanza, nella penisola del Sinai.

INDIA: il Bharatiya Janata Party del Primo Ministro Narendra Modi ottiene due importanti vittorie elettorali alle elezioni statali di Maharashtra e Haryana.

INDONESIA: è iniziata ufficialmente l’avventura di Joko Widodo quale presidente dell?indonesia, dopo la vittoria elettorale ottenuta tre mesi fa.

GIAPPONE: il governo di Shinzo Abe è in difficoltà, a causa delle dimissioni di due ministri, Yuko Obuchi e Midori Matsushima, in seguito ad accuse di utilizzo improprio di fondi statali. Le due ministre erano state nominate soltanto un mese fa.

SVEZIA: notizie da verificare parlano di un sommergibile, probabilmente in difficoltà tecniche, che sarebbe stato avvistato al largo delle coste svedesi. Si pensa possa essere di fabbricazione russa.