Report geopolitico del 7 Maggio 2018

Rassegna ragionata dei principali accadimenti di politica internazionale

UNITÀ DI CRISI

YEMEN. É di sei morti il bilancio di una serie di raid della coalizione a guida saudita aul palazzo presidenziale yemenita di Sana’a, dove erano di base alcuni funzionari Houthi.

AFGHANISTAN. Almeno cinque persone sono morte a seguito di un attacco dei miliziani talebani, ai danni di una pattuglia della polizia, nella provincia meridionale di Kandahar.

UNA TESTA, UN VOTO

RUSSIA. É iniziato ufficialmente il quarto mandato presidenziale di Vladimir Putin.

LIBANO. I cittadini libanesi si sono recati alle urne per le prime elezioni generali dal 2009.

TUNISIA. 5,3 milioni di cittadini tunisini si sono recati alle urne, per le prime elezioni municipali dai tempi delle Primavere Arabe.

DIPLOMAZIA ALL’APERTO

SOMALIA-KENYA. Il primo ministro somalo Abiy Ahmed si é recato in visita di stato in Kenya, dove ha incontrato il presidente Uhuru Kenyatta.

É L’ECONOMIA, BELLEZZA

INDONESIA. L’economia indonesiana é cresciuta del 5,06% nel primo trimestre del 2018, al di sotto delle attese.

INDICI. DJ (0,68), NASDAQ (1,04), FTSE 100 (0,86), DAX (1,00), CAC40 (0,28), IBEX (0,36), Nikkei (-0,03), Hang Seng (0,21), Shanghai (1,48), VIX (15), Baltic Dry (1376,00).

VALUTE €/x. $ (1,19), £ (0,880), ¥en (130,15), ¥uan (7,577), CHF (1,196), Aus (1,588), Can (1,533), Rub (74,829), Real (4,216), Won (1288,09), Rup (79,914), Lyr (5,082).

COMMODITIES. WTI (69,68), Brent (75,22), Gas (2,736), Oro (1312,95), Argento (16,451). Rame (3,069), Platino (902,40). Palladio (969,50), Acciaio (4029,00), Alluminio (2343,00), Cobalto (88750), Nickel (13596,75), Litio (127,13), Soia (1043,221), Grano (541,043), Cotone (84,45), Riso (12,728), Cacao (2863,00), Caffè (122,45), Avena (23,761), Lana (1046,00), Zucchero (11,69), Mais (399,599),

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Finita l’esperienza politica del Party of Hope

Soltanto otto mesi dopo la sua creazione, il Party of Hope, il partito nato dalla volontà della governatrice di Tokyo Yuriko Koike si é sciolto. I suoi membri eletti al parlamento giapponese si uniranno agli appartenenti del vecchio Democratic Party per formare un nuovo raggruppamento, chiamato Democratic Party for the people. Benché non tutti gli appartenenti ai due partiti abbiano accettato l’unificazione, il nuovo partito diventerà il terzo per rappresentanza.

Fonte: Financial Times

Report geopolitico del 3 Maggio 2018

Rassegna ragionata dei principali accadimenti di politica internazionale

UNITÀ DI CRISI

SIRIA. I ribelli siriani hanno concordato il ritiro dalle città di Houla, Rastan e Talbiseh, nei dintorni settentrionali di Homs.

INDIA. Una tempesta di sabbia e pioggia ha interessato gli Stati del Rajastan e dell’Uttar Pradesh, causando la morte di oltre 70 persone.

É L’ECONOMIA,BELLEZZA

INDICI. DJ (0,14), Nasdaq (-0,08), FTSE 100 (-0,54), DAX (-0,88), CAC40 (-0,50), IBEX (-0,50), Nikkei (-0,16), Hang Seng (-1,16), Shanghai (0,65), FTSE MIB (-0,83), VIX (16), Baltic Dry (1376,00).

VALUTE €/x. $ (0,35), £ (0,881), ¥en (131,03), ¥uan (7,613), CHF (1,195), Aus (1,592), Can (1,540), Rub (76,087), Real (4,236), Won (1288,96), Rup (79,896), Lyr (5,036).

COMMODITIES. WTI (68,586), Brent (73,573), Gas (2,738), Oro (1316,34), Argento (16,441), Rame (3,069), Platino (902,40), Palladio (959,30), Acciaio (4029,00), Alluminio (2320,00), Cobalto (88750), Nickel (13596,75), Litio (127,13), Soia (1043,221), Grano (541,043), Cotone (84,45), Riso (12,728), Cacao (2863,00), Caffè (122,45), Avena (223,76), Lana (1846,00), Zucchero (11,69), Mais (399,599).

Marocco e Iran ai ferri corti

Il 1 Maggio il ministro degli esteri del Marocco, Nasser BOURITA, ha comunicato la rottura dei rapporti diplomatici con l’Iran. La decisione é stata motivata dal supporto fornito dal governo iraniano al movimento Hezbollah, reo di aver fornito, secondo le indagini compiute dal governo marocchino, un carico di armi al Fronte Polisario, movimento indipendentista del Sahara Occidentale. Il tutto sarebbe avvenuto grazie all’intermediazione di un funzionario dell’ambasciata iraniana in Algeria, paese che da sempre sostiene, per un proprio tornaconto, le rivendicazioni del popolo saharawi. Teheran ha smentito categoricamente le accuse del governo marocchino che sarebbe sottoposto alle pressioni di governi stranieri interessati ad isolare l’Iran. Non é la prima volta che Rabat e Teheran rompono le relazioni diplomatiche, era già accaduto nel 2009, ma non si può trascurare l’attuale conflittualità nel Medio Oriente tra la sunniti e sciiti, capeggiati da Arabia saudita ed Iran.

Report geopolitico del 2 Maggio 2018

Rassegna ragionata dei principali accadimenti di politica internazionale

UNITÀ DI CRISI

LIBIA. Un attentatore suicida si é fatto esplodere nei pressi di alcuni uffici elettorali nel centro di Tripoli, causando la morte di almeno 12 persone.

NIGERIA. Due attentatori, probabilmente due ragazzi affiliati a Boko Haram, si sono fatti esplodere a Mubi, città del nord est della Nigeria, provocando la morte di oltre 60 persone.

REPUBBLICA CENTRAFRICANA. Un commando di uomini armati ha fatto irruzione in una chiesa cattolica a Bangui, uccidendo 16 persone.

IRAQ. I miliziani dello Stato Islamico hanno rivendicato l’attacco avvenuto a Tarmiya, città a 25 km a nord di Baghdad, nel quale sono morte 22 persone.

MALI. Sospetti miliziani jihadisti hanno ucciso 16 civili tuareg, nel corso di una serie di attacchi a Tindibawen, città nei pressi del confine con il Niger.

DIPLOMAZIA ALL’APERTO

SPAGNA. Il gruppo indipendentista basco ETA ha comunicato di aver dissolto tutte le sue strutture e di voler abbandonare la lotta armata.

É L’ECONOMIA, BELLEZZA

USA. La Federal Reserve ha lasciato i tassi di interesse invariati nel range 1,5-1,75.

INDICI. DJ (-0,16), Nasdaq (0,21), FTSE 100 (0,3), DAX (1,51), CAC40 (0,16), IBEX (1,09), Nikkei (-0,16), Hang Seng (-0,40), Shanghai (–), FTSE MIB(1,19),VIX (15), Baltic Dry (1306,00).

VALUTE €/x. $ (1,200), £ (0,880), ¥en (131,84), ¥uan (7,635), CHF (1,195), Aus (1,598), Can (1,540), Rub (76,4), Real (4,229), Won (1291,54), Rup (80,045), Lyr (4,981).

COMMODITIES. WTI (67,66), Brent (73,246), Gas (2,752), Oro (1304,07), Argento (16,362), Rame (3,039), Platino (914,25), Palladio (962,75), Acciaio (3816,00), Alluminio (2244,00), Cobalto (91250), Nickel (14775,00), Litio (129,83), Soia (1017,845), Grano (462,384), Cotone (83,19), Riso (13,077), Cacao (2749,00), Caffè (116,80), Avena (226,928), Lana (1825,00), Zucchero (11,21), Mais (379,217).

La Romania come gli USA

Il leader social democratico Liviu Dragnea, nel corso di un talk show televisivo, ha rivelato che il governo ha iniziato i primi passi per il trasferimento dell’ambasciata rumena in Israele da Tel Aviv a Gerusalemme. La decisione é stata condannata dal presidente rumeno Klaus Iohannis che ha contestato il fatto di non essere stato consultato. La volontà del governo social democratico é soprattutto quella di dimostrarsi un fedele alleato degli Stati Uniti.

Report geopolitico del 23 Aprile 2018

Rassegna ragionata dei principali accadimenti di politica internazionale

UNITÀ DI CRISI

ARMENIA. Il Primo Ministro armeno Serzh Sargsyan, da alcuni giorni soltanto alla guida del governo, ha rassegnato le dimissioni, in seguito alle enormi proteste popolari seguite alla sua nomina.

YEMEN. Almeno 20 persone sono morte a seguito di un raid dell’aviazione saudita su un’area del Nord dello Yemen, dove erano accampati gli invitati ad un matrimonio.

AFGHANISTAN. I miliziani islamisti dello Stato Islamico hanno rivendicato la paternità dell’attentato avvenuto domenica a Kabul, nei pressi di un centro elettorale, che ha causato la morte di 57 persone.

CANADA. Almeno 10 persone sono morte e altre 9 sono rimaste ferite dopo che un furgone si é lanciato su un gruppo di persone per le strade di Toronto.

DIPLOMAZIA ALL’APERTO

FRANCIA-USA. Il presidente francese Emmanuel Macron si recherá in visita di stato negli USA, dove incontrerà l’omologo Trump.

UNA TESTA, UN VOTO

PARAGUAY. Il candidato conservatore Mario Abdo Benitez é stato eletto nuovo presidente del Paraguay.

É L’ECONOMIA, BELLEZZA

INDICI. DJ (-0,45), Nasdaq (-0,51), FTSE 100 (0,45), DAX (0,25), CAC40 (0,48), IBEX (0,38), Nikkei (-0,33), Hang Seng (-0,56), Shanghai (-0,09), FTSE MIB (0,64). VIX (17), Baltic Dry (1306,00).

VALUTE €/x. $ (1,223), £ (0,876), ¥en (132,38), ¥uan (7,720), CHF (1,194), Aus (1,601), Can (1,564), Rub (75,652), Real (4,198), Won (1318,33), Rup (81,284), Lyr (5,007).

COMMODITIES. WTI (68,91), Brent (75,08), Gas (2,73), Oro (1326,31), Argento (17,227), Rame (3,114), Platino (936,70), Palladio (980,55), Acciaio (3687,00), Alluminio (2489,00), Cobalto (92000), Nickel (13897,00), Litio (128,04), Soia (1037,469), Grano (475,325), Cotone (82,85), Riso (13,165), Cacao (2739,00), Caffè (116,80), Avena (226,928), Lana (1825,00), Zucchero (11,21), Mais (379,217).

Report geopolitico del 19 Aprile 2018

Rassegna ragionata dei principali accadimenti di politica internazionale

UNITÀ DI CRISI

YEMEN. Almeno cinque persone sono morte a seguito dei raid dell’aviazione saudita sulla città yemenita di Hudaydah.

DIPLOMAZIA ALL’APERTO

FRANCIA-GERMANIA. Il presidente francese Emmanuel Macron si é recato dalla Cancelliera tedesca Angela Merkel, per colloqui sul futuro dell’Unione Europea.

UNA TESTA, UN VOTO

CUBA. L’assemblea nazionale cubana ha eletto Miguel Diaz-Canel quale nuovo presidente del paese, dopo l’annuncio delle dimissioni di Raul Castro.

É L’ECONOMIA, BELLEZZA

INDICI. DJ (-0,64), Nasdaq (-0,98), FTSE 100 (1,28), DAX (-0,19), CAC40 (0,21), IBEX (0,11), Nikkei (0,15), Hang Seng (1,33), Shanghai (0,85), FTSE MIB (0,14), VIX (17), Baltic Dry (1052,00).

VALUTE €/x. $ (1,238), £ (0,869), ¥en (132,88), ¥uan (7,771), CHF (1,197), Aus (1,589), Can (1,560), Rub (75,287), Real (4,192), Won (1314,38), Rup (81,458), Lyr (4,983).

COMMODITIES. WTI (68,31), Brent (73,627), Gas (2,662), Oro (1345,24), Argento (17,227), Rame (3,117), Platino (936,70), Palladio (1012,00), Acciaio (3687,00), Alluminio (2399,00), Cobalto (92000), Nickel (13897,00), Litio (128,04), Soia (1037,469), Grano (475,325), Cotone (82,90), Riso (13,165), Cacao (2837,00), Caffè (113,55), Avena (228,161), Lana (1776,00), Zucchero (11,65), Mais (382,499).

Abe si rifugia da Trump

In questi giorni di frenesia politica legata alla questione siriana, il premier giapponese Abe Shinzo si é recato a Mar-a-lago, la residenza estiva di Donald Trump, per una due giorni fitta di colloqui. In realtà più che una visita di stato quella di Abe sembra essere una fuga dal suo paese, dove ormai é accerchiato dalle critiche per la vicenda legata alla donazione fatta dalla moglie alla scuola Moritomo Gakuen. Abe potrebbe essersi recato da Trump addirittura per anticipargli che entro luglio si dimetterà, come ha anticipato un ex primo ministro. Ma é più probabile che nel menu della discussione ci sia stata la Corea del Nord. A breve Trump e Kim dovrebbero incontrarsi e Abe potrebbe essere corso a Washington per evitare una scelta frettolosa. La Corea del Nord sarebbe, infatti, disposta ad abbandonare il suo programma di missili a lungo raggio, quelli che potrebbero colpire gli USA, ma non quello a medio raggio, ovvero quelli considerati un pericolo dai giapponesi. L’eventuale suggerimento di Abe non sarebbe gratuito, in quanto Trump potrebbe chiedere in cambio delle concessioni commerciali, cavallo di bandiera della sua amministrazione. E clamorosamente Trump ha già chiesto ai suoi di valutare un possibile rientro nel TPP, l’accordo commerciale del Pacifico al.quale aveva rinunciato poco più di un anno fa, a patto di rivedere alcuni punti. Chi dovrebbe chiedere la revisione di questi punti? Ma l’amico Abe naturalmente. Sempre che riesca a risolvere i suoi problemi interni.

Report geopolitico del 18 Aprile 2018

Rassegna ragionata dei principali accadimenti di politica internazionale

UNITÀ DI CRISI

ARMENIA. Migliaia di persone si sono riversate in strada a Yerevan ed altre città armene, per protestare contro la nomina di Serzh Sarkisian a primo ministro del paese, dopo aver svolto due mandati da presidente.

UNA TESTA, UN VOTO

TURCHIA. Il presidente Recep Tayyip Erdogan ha annunciato che il paese andrá ad elezioni anticipate il prossimo 24 giugno.

É L’ECONOMIA, BELLEZZA

INDICI. Dj (-0,05), Nasdaq (0,29), FTSE 100 (1,28), DAX (0,04), CAC40 (0,50), IBEX (0,54), Nikkei (1,42), Hang Seng (0,64), Shanghai (0,80), FTSE MIB (0,47), VIX (16), Baltic Dry (1052,00).

VALUTE €/x. $ (1,238), £ (0,871), ¥en (0,31), ¥uan (7,782), CHF (1,197), Aus (1,595), Can (0,77), Rub (76,184), Real (4,204), Won (1319,56), Rup (81,346), Lyr (5,071).

COMMODITIES. WTI (68,19), Brent (73,04), Gas (2,741), Oro (1349,93), Argento (17,234), Rame (3,159), Platino (936,70), Palladio (1012,00), Acciaio (3687,00), Alluminio (2339,00), Cobalto (92000), Nickel (13897,00), Litio (128,04), Soia (1041,040), Grano (475,460), Cotone (83,13), Riso (13,165), Cacao (2700,00), Caffè (113,55), Avena (228,161), Lana (1776,00), Zucchero (11,65), Mais (381,972).

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