P-risks

P-risks è una società di analisi e valutazione del rischio politico, creata e gestita, per ora solo in modalità online da Danilo Giordano. Si prefigura il compito di fornire analisi e valutazioni di rischio politico, per le società che vogliono investire all’estero e per coloro che volessero informazioni e report sui rischi derivanti da impegni economici, commerciali, sociali in altri stati.

In passato la valutazione di eventi prettamente politici, quali tornate elettorali, campagne presidenziali, programmi di partito erano ad esclusivo appannaggio degli esperti, ai quali toccava, spesso, sorbirsi noiosissimi discorsi propagandistici che spesso non avevano alcuna applicazione pratica. Uno degli effetti principali della globalizzazione è stato, a mio avviso, quello di rendere interessante, o quanto meno necessario, occuparsi di ciò che prima era considerato noioso: economisti, strateghi di mercato, analisti non possono più trascurare il fattore politico quando prendono delle decisioni. È stato coniato addirittura un termine che descrive questa peculiarità da sviluppare, il country risk rating che consiste nella valutazione dell’impatto delle decisioni politiche sugli investimenti, solitamente fatti da un investitore in un paese terzo. La valutazione del country risk mischia valutazioni di tipo politico ed economico, cercando di capire quali effetti sull’economia possono avere le decisioni prese da un governo, le leggi approvate, gli umori popolari. Se volessimo rimanere limitati al rischio politico potremmo definirlo come il rischio di instabilità che un paese deve affrontare. sia bene inteso che il rischio di instabilità di una paese, che chiaramente ha effetti direttamente proporzionali sugli investimenti fatti, maggior instabilità politica maggior instabilità economica, non è direttamente collegato al grado di democraticità del paese in valutazione. Nel suo libro La curva J, Ian Bremmer, fondatore di Eurasia Group, uno dei principali gruppi di valutazione del rischio politico, afferma chiaramente che un paese governato da una dittatura possiede un alto grado di stabilità che diminuisce nel caso in cui quel paese decida di aprirsi all’esterno. Il grado più alto di democraticità è rappresentato da quei paesi che possiedono istituzioni molto forti, come ad esempio gli Stati Uniti. Il rischio politico è molto difficile da valutare, perché è imprevedibile ed è sottoposto ad una miriade di fattori.

Per analisi e valutazioni: p-risks@outlook.com

Cosa ci dice la risalita dello spread italiano (pubblicato su Zeppelin-una rivista di politica internazionale il marzo 2017)

Annunci

Un sito di GloPolitica

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: