Lo scampato pericolo Le Pen

CODEX GEOPOLITICUS

La rubrica per capire i fatti

Il giorno dopo il primo turno delle elezioni presidenziali francesi, tutte le principali borse mondiali hanno fatto registrare un segno positivo, in alcuni casi raggiungendo profitti che non si vedevano da molti mesi. Insomma, l’affermazione di Emmanuel Macron al primo turno, con conseguente possibilità per il candidato del movimento En Marche, da lui stesso fondato, di diventare il prossimo presidente francese al ballottaggio del 7 maggio, è stata accolta positivamente dagli operatori di mercato. Unanime è stato anche il commento delle analisi di politica internazionale, dove si sottolineava che il pericolo Le Pen era ormai scongiurato. Solo che per Macron vale la stessa considerazione che vale per la Brexit, ovvero se per quest’ultima non è possibile valutarne gli effetti in quanto non ancora avvenuta, lo stesso si può dire dell’enfant prodige della politica francese, che non è stato ancora eletto. Vale, altresì, la stessa considerazione che è stata fatta sia per la Brexit che per l’elezione di Donald Trump alla presidenza USA: in entrambi i casi, centinaia di computer erano stati programmati per reagire in un modo o nell’altro all’apertura delle borse, a seconda dei risultati. Si acquista se vince Macron, si vende se vince Le Pen. Nel caso statunitense, nel quale i computer erano stati programmati allo stesso modo, i giorni successivi all’elezione di Donald Trump hanno mostrato l’inversione della tendenza, dato che il Dow Jones ha fatto registrare record di guadagni. Quindi, credo non sia possibile e nemmeno auspicabile giudicare l’esito di un voto in base alla reazione dei mercati: questi rappresentano un importante indicatore, ma solo uno tra i tanti e neanche il più infallibile.

L’analisi del voto francese impone un altro tipo di considerazioni, più legate all’ambito socio-politico. L’elezione francese si pone in continuità con quelle britanniche e americane. La Francia è spaccata in due, un po’ come lo sono diventate Gran Bretagna e Stati Uniti dopo i due principali eventi elettorali del 2016. I poveri, meno istruiti, abitanti delle periferie delle grandi città e delle aree agricole hanno votato, in massa, per Le Pen mentre i più abbienti, istruiti, abitanti dei centri urbani e della capitale Parigi hanno votato, in massa, per Macron. E anche qui il paragone con quanto avvenuto per Brexit e Trump è obbligatorio: volendo fare un parallelismo non troppo azzardato, i poveri, meno istruiti, abitanti delle periferie hanno votato per l’uscita della Gran Bretagna dall’Unione Europea e per l’elezione di un presidente piuttosto pittoresco, i ricchi, istruiti, abitanti delle grandi città hanno votato in maniera opposta. Secondo alcuni il voto pro Trump e Brexit sarebbe stato un semplice voto di protesta contro le elite, secondo altri è stata la rivolta dei più deboli contro gli effetti perversi della globalizzazione. Per quanto riguarda le motivazioni del voto non credo sia possibile accomunare i tre eventi succitati, dato che le situazioni economico-politico-sociali che venivano affrontate erano molto diverse. Riallacciandomi al voto francese ritengo, invece, obbligatorio porsi una domanda: qual è il voto più giusto? Quello delle elite politico economiche, tutte a favore di Macron, che magari hanno una visione più ampia, completa o globale che dir si voglia e quindi sono ritenute maggiormente capaci di prendere una decisione? O quello delle classi meno abbienti, tutte a favore di Le Pen, che hanno una visione più provinciale? Posta la questione in questo modo sarebbe abbastanza facile rispondere, però c’è un altro elemento da tenere in considerazione. Le elite parlano di prospettive economiche migliori con Macron, i ceti più poveri guardano quello che hanno in tasca e credono che Le Pen possa difender meglio quel poco che gli è rimasto. Adesso, qual è la risposta giusta?

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...