Africana del 19 novembre 2015

  
Grandangolo socio-economico sull’Africa

 Mali: centrale fotovoltaica a Kita

Il gruppo francese Akuo Energy ha siglato un accordo con lo stato maliano per la costruzione di una centrale fotovoltaica a Kita: costo dell’operazione circa 85 milioni di euro. L’accordo siglato seguirà la procedura BOOT (Build Own Operate and Trasnfer) ovvero Akuo Energy costruirà e sfrutterà per 30 anni la centrale, per poi cederla al Mali.

 L’ENI trova il petrolio in Congo-Brazzaville

Il gruppo energetico italiano ENI ha annunciato di aver trovato dei giacimenti di idrocarburi nel blocco esplorativo Nkala Marine, situato a circa 20 km dalla coste della Repubblica del Congo. Secondo le valutazioni di ENI il campo di Nkala Marine potrebbe avere un potenziale di circa 300 milioni di barili di petrolio.

 L’Angola ha emesso un eurobond di 5 miliardi di dollari

Il ministro delle finanze angolano ha annunciato l’avvenuta emissione di un eurobond da 1,5 milairdi di dollari, ad un tasso del 9,5% per delle obbligazioni a 10 anni. Il 45% di queste emissioni sono stata acquisite da investitori americani, mentre il 40% da investitori britannici, attraverso le consulenze di Goldman Sachs e Deutsche Bank.

 Sanzioni americane in vista per il Sud Africa

Il presidente statunitense Barack Obama ha annunciato l’intenzione di sospendere l’accesso del Sud Africa ai vantaggi accordati con l’African Growth and Opportunity Act, circa l’esportazione dei loro prodotti verso gli USA. La decisione di Obama scaturisce dal recente aumento delle restrizioni all’importazione di volatili dagli USA verso il Sud Africa. 

Orange lascia il Kenya

Il gruppo francese delle telecomunicazioni Orange ha siglato un accordo con il fondo investimenti Helios Investment Partners per la cessione del suo 70% di Telkom Kenya. La scelta è dovuta all’infruttuosità dell’investimento a causa del dominio, nel settore, da parte di Safaricom che conta circa 24 milioni di clienti, contro i soli 4 di Telkom Kenya.

 Una molecola gigante contro il virus Ebola

Un’equipe di ricercatori europei ha annunciato di aver scoperto una molecola gigante capace di bloccare il virus Ebola. Il meccanismo scoperto permette di evitare che il virus penetri all’interno delle cellule evitando la sua moltiplicazione. La scoperta avviene a distanza di un anno dall’epidemia che ha ucciso circa 11mila persone.

 

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