Pillole glopolitiche: 8 giugno 2015

 LIBIA: i rappresentanti dei due governi attualmente presenti in LIBIA, si sono incontrati in Marocco, nella città di Skhirat, per discutere un accordo politico per porre fine alla guerra civile.

YEMEN: i ribelli Houthi hanno lanciato un missile Scud in territorio saudita, al quale il regno wahabita ha risposto bombardando la capitale Sana’a, uccidendo almeno 40 persone.

ISRAELE: un gruppo affiliato allo Stato Islamico ha lanciato, per la terza volta, un razzo da Gaza verso Israele, che ha risposto bombardando alcune strutture di Hamas.

TURCHIA: il partito del presidente Erdogan, l’AKP, ha ottenuto il peggior risultato degli ultimi anni, rimanendo il principale partito turco, ma senza aver conseguito la maggioranza assoluta. Entra per la prima volta in parlamento il partito curdo HDP, che ha conquistato 80 seggi.
MESSICO: il partito rivoluzionario istituzionale (PRI) del presidente Enrique Pena Nieto ha vinto le elezioni nazionali, ottenendo il 30% circa dei voto.

GERMANIA: alle elezioni comunali della città di Dresda il movimento politico Pegida, che ha basato la sua campagna elettorale scagliandosi contro l’immigrazione e la minoranza musulmana, ha ottenuto il 10% dei voti.

OPEC: l’organizzazione dei paesi esportatori di petrolio ha comunicato, al vertice di Vienna, di voler mantenere il suo target produttivo a 30 milioni di barili al giorno.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...